Consulenza e Servizi Sineriga

Rilievo Fotogrammetrico con Drone DJi Mini 3 Pro Invaso “Le Due Forre”

Committente: Publiacqua Spa

Il nostro intervento ha previsto l’esecuzione di un Rilievo Fotogrammetrico con Drone funzionale alla messa in sicurezza dell’impianto “Le Due Forre”, gravemente danneggiato da eventi meteorologici eccezionali nel 2023 e 2024. Le forti portate d’acqua hanno compromesso il canale fugatore e le soglie di regimazione, causando crolli e fenomeni erosivi significativi. Per definire gli interventi necessari, abbiamo eseguito un rilievo fotogrammetrico dettagliato con drone Dji Mini 3 pro (https://www.dji.com/it/support/product/mini-3-pro). Il piano di volo è stato preventivamente pianificato all’interno del Software Dronelink in modo tale da poter coprire interamente l’area oggetto di interesse.

Il Rilievo Fotogrammetrico, effettuato ad una quota altimetrica di circa 25 metri, ha acquisito un totale di 91 fotogrammi con una sovrapposizione frontale e laterale delle immagini pari rispettivamente all’80 ed al 70%, per poter ottenere una risoluzione a terra di circa 1.28 cm2. Il rilievo fotogrammetrico è stato georeferenziato con il supporto di un ricevitore GNSS RTK Emlid Reach RS3 (https://emlid.com/reachrs3/) mediante l’utilizzo di n.6 marker a terra e successivamente elaborato tramite Metashape generando un modello digitale di superficie (DSM) dell’area, georeferenziato nelle coordinate piane EPGS 3003 – Monte Mario / Italy zone 1.

L’analisi comparativa con un precedente rilievo fotogrammetrico ha evidenziato l’aggravarsi dei fenomeni di erosione e smottamento, con perdite di materiale fino a 6 metri cubi e profondità di scalzamento di circa 2 metri. Questi dati sono stati fondamentali per progettare gli interventi di consolidamento e protezione del canale, garantendo maggiore stabilità e sicurezza all’area.

Nella documentazione fotografica che segue, sono rappresentati i fenomeni descritti, la loro localizzazione in una visione di insieme e di dettaglio tali da consentire e di apprezzare la severità del fenomeno in relazione soprattutto alle velocità con cui si sta evolvendo e gli interventi previsti, propedeutici per il ripristino e ricalibrazione del sistema di smaltimento idraulico.

Alla luce di quanto emerso dal rilievo fotogrammetrico, si è ritenuto opportuno estendere l’attenzione anche all’area a Nord dell’invaso, dove, sebbene i numerosi sopralluoghi effettuati non abbiano evidenziato criticità tali da richiedere interventi immediati, la totale assenza di un sistema di monitoraggio strumentale impone un approccio precauzionale.

In tal senso, è stata proposta l’installazione di un sistema di controllo permanente attraverso 2-3 inclinometri abbinati a piezometri, con il duplice obiettivo di:

  • monitorare nel tempo i movimenti dell’argine (deformazioni e spostamenti) mediante inclinometri;
  • controllare il livello della falda e le pressioni interstiziali tramite piezometri.

Questi strumenti, in quanto presidi fissi di monitoraggio, garantiranno una raccolta continua di dati nel breve e lungo termine, permettendo di seguire con costanza l’evoluzione delle condizioni geotecniche e idrauliche dell’area. In caso di anomalie, sarà possibile attivare prontamente misure correttive mirate.

L’adozione di tale sistema rappresenta un’importante misura preventiva, finalizzata al miglioramento della sicurezza e dell’efficienza complessiva dell’impianto di sbarramento e del sistema di smaltimento idraulico in fase di ripristino.

Di seguito si riporta l’aggiornamento del Rilievo Post Opera. Il rilievo è stato effettuato eseguendo il medesimo volo e registrando i medesimi marker, fondamentale per avere continuità ed affidabilità tra i due rilievi.