Lavori di mitigazione del rischio idrogeologico nel distretto franoso della frazione di Ricasoli – Progetto Esecutivo e Direzione Tecnica (2013-2016)
La frazione di Ricasoli è collocata sulla sommità di una dorsale collinare. Le litologieaffioranti (sabbie, limi, argille e argille torbose con livelli di torba) hanno un elevata propensione all’instabilità, sia a causa delle loro caratteristiche litotecniche sia per l’elevata eterogeneità litologica che ha determinato anche forti contrasti di permeabilità.
I versanti che perimetrano la frazione di Ricasoli erano caratterizzati da due tipologie di dinamiche gravitative:
- fenomeni di crollo, che si innescavano in corrispondenza delle ripide scarpate che bordavano la sommità della dorsale su cui sorge il paese, e che tendevano ad un naturale e progressivo arretramento.
- scivolamenti rotazionali che interessavano prevalentemente i versanti alla base delle scarpate che circondavano il centro abitato.
Queste due tipologie di fenomeni si sono talora combinate originando frane di tipo complesso costituite dal crollo di terreni incoerenti nella parte alta del versante e dallo scivolamento rotazionale nella parte bassa, dove affioravano i terreni coesivi.
Per attuare la mitigazione del rischio idrogeologico nell’area abitativa di Ricasoli, con particolare attenzione al rallentamento ed al contenimento dei fenomeni di dissesto superficiale lungo le scarpate più ripide che circondano l’abitato, sono stati progettati e implementati interventi di sistemazione idraulico-forestale. Tali interventi sono ispirati a tecniche di ingegneria naturalistica, tra cui l’utilizzo di palificate doppie in legno e pietrame, grate vive, terre rinforzate e trincee drenanti, i quali sono stati selezionati in considerazione delle specifiche condizioni paesaggistiche e ambientali della zona. In aree critiche per la sicurezza degli abitanti, come quelle prossime alle strade di accesso e a edifici residenziali, sono stati implementati anche interventi strutturali, inclusi il consolidamento profondo e il contenimento di porzioni specifiche delle scarpate mediante la tecnica del “Soil Nailing”.
L’importo lavori a base di gara prevedeva complessivamente un totale di € 1.350.000,00 comprensivo di lavori e delle somme a disposizione dell’A.C.













